Page 6 - Pronto?... Regole di grammatica
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 Il punto e virgola rappresenta una pausa breve. Si usa:
• per separare elenchi complessi, ad es.: Il programma della serata: alle 19.00 ritrovo al ristorante; alle19.15 buffet in giardino; alle 19.30 inizio della cena.
• per separare frasi in relazione fra loro, ad es.: Il giorno fu pieno di lampi; ma nella sera si accesero le stelle.
 Il punto rappresenta una pausa lunga.
Dopo di esso, si usa la lettera maiuscola.
Si usa per chiudere una o più frasi, cioè quando si conclude un pensiero e se ne inizia un altro.
Es.: Partì in treno alle 7.00 del mattino. Era entusiasta di recarsi a Venezia.
 I due punti hanno una funzione logica. Si usano:
• per introdurre un elenco.
Es.: Nel cestino c’erano diversi frutti: mele, pere, melagrane...
• per chiarire o ampliare ciò che è stato scritto o per concludere.
Es.: Senza dubbio la situazione migliorerà: ne sono sicuro.
• per introdurre una descrizione o una spiegazione di quanto è stato detto prima.
Es.: Era un folletto come tutti gli altri: piccolo di statura, rotondetto, agile e inquieto...
• per riportare una frase detta da altri o per introdurre un discorso diretto.
Es.: Gli proposi: «Esci a fare una passeggiata con me?»
 Il punto esclamativo e il punto interrogativo introducono rispettivamente un’ esclamazione o un’ interrogazione. Dopo di essi si usa la lettera maiuscola.
Es.: Che meraviglia!
Es.: Che cosa facciamo domani?
 I tre punti di sospensione indicano un’ interruzione del discorso. • Segnalano imbarazzo, meraviglia, incertezza.
Es.: Io... ecco... vorrei dire due parole.
Poi è arrivato Luca e... lasciamo perdere...
• Indicano un elenco aperto.
Es.: Matteo pratica molti sport: nuoto, pallamano, sci ...
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